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Il rumore degli impianti di riscaldamento: risarcimento danni




24 Feb 2015

di ing. Martino Greco
Il rumore derivante dall'impianto termico condominiale produce un danno ai condomini, che vanno quindi risarciti.
Così si è espressa la Corte di Cassazione in merito al caso di due condomini che lamentavano il forte rumore derivante dall'impianto termico e chiedevano al condominio di realizzare interventi per ridurre l'impatto acustico e di essere risarciti per il danno causato. Inizialmente respinta, la richiesta viene accolta dalla Cassazione ribaltando, pertanto, la prima decisione (Sentenza del 31 ottobre 2014, n. 23283). La Cassazione ha spiegato che in base all'art. 844 del Codice Civile è prevista una tutela dei diritti dei proprietari contro l'inquinamento acustico. Se l'impianto, durante il normale utilizzo, supera la soglia consentita produce un danno ai condomini. Questi, quindi, vanno risarciti sia per un danno economico (per la perdita di valore e di minor godimento dell'immobile) che di salute. La Cassazione ha spiegato che il limite di tollerabilità in senso privatistico va determinato volta per volta in considerazione del diritto ad abitare in un luogo salubre e privo di fattori che possono pregiudicare la salute.

Rumore impianto riscaldamento condominiale risarcimento danni

Tali impianti, specie se realizzati in vecchia data, sono spesso molto rumorosi e producono un reale disturbo sia per la concentrazione nello studio e nelle attività della mente sia per il riposo. Il rumore fastidioso che si percepisce all'interno delle abitazioni è dovuto principalmente a due fattori. Innanzitutto vi è il rumore prodotto dalla pompa che mette l'acqua calda in circolo nelle tubazioni che attraversano l'edificio. Questo rumore viene avvertito soprattutto negli appartamenti che si trovano vicini all'impianto centrale. In secondo luogo vi è il rumore, molto più fastidioso, prodotto dai tratti di tubazione che passano attraverso i muri. Spesso si avverte il tipico rumore di una pallina che rimbalza; altre volte si avverte un sibilo costante; altre volte si avverte una forte vibrazione nel muro. Il tipico rumore della pallina che rimbalza sul pavimento o della biglia di vetro non è altro, infatti, che la dilatazione provocata dall'acqua calda nei tubi freddi i quali cominciano a vibrare e sbattono fra di loro. Oppure è dovuto a bolle d'aria presenti nell'impianto le quali fanno vibrare i tubi.
Nell'immagine seguente viene riportato un estratto di uno spettro in frequenza relativo ad una misurazione di rumore di un impianto di riscaldamento condominiale all'interno dell'appartamento di un condomino disturbato.

Rumore impianto riscaldamento condominiale risarcimento danni

Come si evince dal grafico, quando i termosifoni sono accesi si registra un netto innalzamento del rumore soprattutto nelle componenti di frequenza tra 1000 Hz e 10000 Hz, cioè nelle alte frequenze. E il superamento si aggira proprio intorno a quei famosi 3 decibel della normale tollerabilità, ma spesso anche sensibilmente oltre.
In ogni caso, qualora il soggetto disturbato volesse richiedere il risarcimento dei danni subiti, deve prima effettuare una perizia fonometrica che confermi l'effettivo superamento dei limiti della normale tollerabilità. Trattandosi di una sorgente di tipo stazionario, tale verifica è molto semplice e richiede poco tempo. Ma i risultati da essa derivanti sono fondamentali ai fini dell'ipotetico risarcimento dei danni oppure della conclusione di ogni diatriba condominiale.