Ing. Martino Greco
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Una sezione dedicata alle tematiche principali che riguardano il settore. Spesso il cittadino è chiamato a presentare determinate documentazioni senza conoscerne la natura o lo scopo. Nella maggior parte dei casi ci si affida alla competenza del tecnico incaricato, tuttavia è sempre buona norma conoscere gli aspetti principali del servizio che si intende richiedere. La legge, infatti, prevede alcune diversificazioni a seconda dell'attività in esame, della destinazione d'uso e di tanti altri fattori...

Di seguito vengono riportati alcuni articoli che spiegano le cose più importanti da sapere:



Incentivi INAIL amianto
Il Bando ISI INAIL è un contributo in conto capitale per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro che viene erogato dopo una verifica tecnico-amministrativa e la realizzazione del progetto. La quota finanziata è pari al 65% dell'investimento per un massimo di 130.000 euro. Per gli investimenti superiori ad € 30.000 può essere richiesta un'anticipazione del 50%. L'INAIL quest'anno ha complessivamente reso disponibili 276.269.986 euro per il Bando Isi15....

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Rumore da impianti di riscaldamento
Il rumore derivante dall’impianto termico condominiale produce un danno ai condomini, che vanno quindi risarciti.
Così si è espressa la Corte di Cassazione in merito al caso di due condomini che lamentavano il forte rumore derivante dall’impianto termico e chiedevano al condominio di realizzare interventi per ridurre l’impatto acustico e di essere risarciti per il danno causato. Inizialmente respinta, la richiesta viene accolta dalla Cassazione ribaltando, pertanto, la prima decisione (sentenza del 31 ottobre 2014, n. 23283). La Cassazione ha spiegato che in base all’art. 844 del Codice Civile è prevista una tutela dei diritti dei proprietari contro l’inquinamento acustico. Se l’impianto, durante il normale utilizzo, supera la soglia consentita produce un danno ai condomini. Questi, ...

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Componenti tonali: come riconoscerle
In questo articolo di approfondimento parleremo nel dettaglio delle componenti tonali di una sorgente di rumore ed illustreremo i casi in cui tali componenti vengono penalizzate ai sensi delle leggi vigenti in acustica ambientale. Data la specificità dell’argomento utilizzeremo un metodo didattico di tipo progressivo, con il quale, cioè, giungeremo alla definizione di quanto in oggetto solo alla fine dell’articolo dopo aver seguito passo passo la metodologia analitica proposta.
Durante una misurazione fonometrica, condotta ai fini della valutazione dell’inquinamento acustico prodotto da una data sorgente, il Tecnico Competente in Acustica registra il rumore generato dalla sorgente e percepito in un dato punto dello spazio. I moderni strumenti di misurazione ed integrazione dei segna...

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La normale tollerabilità
I luoghi in cui viviamo sono normalmente ricchi i suoni di ogni tipo. Alcuni sono notoriamente fastidiosi come il rumore del traffico veicolare o di una lavorazione industriale. Altri sono indubbiamente piacevoli come la musica di un teatro o il cinguettio degli uccelli. Altri ancora sono effettivamente indispensabili come le parole di una conversazione o l’allarme di un mezzo in manovra. Infine alcuni suoni sono semplicemente naturali come il fruscio del vento o lo scroscio della pioggia. Ogni ambiente di vita è dunque “colorato” da un certo numero di suoni e non può mai in alcun modo esserne totalmente privo. Che essi siano fastidiosi o piacevoli, indispensabili o naturali, i suoni sono presenti ovunque e ciò prescinde dalla nostra volontà. Pertanto non possiamo fare a meno di sopportar...

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Amianto eternit tetto condominio
Il DM del 6 settembre 1994 impone l’obbligo della verifica dello stato di conservazione dei materiali contenenti amianto sia negli edifici residenziali (di cui è responsabile l’amministratore) sia negli edifici industriali e commerciali. Dalla valutazione preventiva scaturiscono gli obblighi del gestore quali la rimozione immediata oppure una più economica bonifica oppure addirittura un semplice riesame dopo due anni...

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Insonorizzazione locali somministrazione
Come stabilito dalla Legge Quadro sull’inquinamento acustico (L. n.447/1995), tutte le attività che producono rumore sono obbligate a presentare idonea documentazione di impatto acustico ai fini dell’ottenimento dell’autorizzazione ad inizio attività. In aggiunta a ciò il Comune di Roma ha recentemente predisposto una Regolamentazione per le attività che prevedono somministrazione di alimenti e bevande al pubblico. Il Regolamento, inserito all’interno della Deliberazione n. 35/2010, prescrive che il rilascio di volture e di autorizzazioni a costruire e al cambio di ubicazione è subordinato al raggiungimento, da parte del richiedente, di un determinato punteggio. Esso può essere totalizzato soddisfacendo alcuni Criteri di Qualità. I Criteri sono nel complesso 15. Ciascuno di essi conferisce...

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Impatto acustico bar
La Valutazione di Impatto Acustico per i bar ed i locali pubblici è un documento di fondamentale importanza dato il notevole interesse che attualmente l’acustica ricopre negli aspetti della vita comunitaria. Queste tipologie di attività sono le maggiori responsabili dell’inquinamento acustico introdotto negli ambienti circostanti e soprattutto all’interno delle abitazioni adiacenti. Pertanto i locali pubblici come bar, trattorie, pizzerie, ristoranti sono sotto i riflettori non solo dei cittadini che abitano la zona ma anche delle autorità e degli organi preposti al controllo. Infatti sono ben tre i motivi principali per cui il gestore di un bar o di un locale pubblico debba ricorrere ad una valutazione di impatto acustico. Oltre alla pratica iniziale che bisogna presentare al comune per o...

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Modello AR 1 - B&B, affittacamere, casa vacanze
Per poter avviare una nuova attività di Bed & Beakfast o di affittacamere o di casa vacanze è necessario consegnare al Comune, tra le altre cose, anche la documentazione relativa al rispetto dei limiti acustici. La documentazione consiste nel cosiddetto modello AR 1 il quale attesta che il nuovo esercizio non supera i limiti di rumore previsti dalla normativa vigente. Nello specifico la normativa di cui si parla è la Legge Quadro sull’inquinamento acustico Legge n. 447 del 26 ottobre 1995 con i suoi decreti attuativi D.P.C.M. del 14 novembre 1997 “Determinazione dei valori limite delle sorgenti sonore” e D.P.C.M. del 16 marzo 1998 “Tecniche di rilevamento e di misurazione dell’inquinamento acustico”. Il Tecnico Competente in Acustica ...

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Modello SC1 - Distribuzione carburanti
Procedure semplificate per il rilascio del nulla osta di impatto acustico ambientale per gli impianti di distribuzione carburanti. Con l'istituzione dello Sportello Carburanti è stata definita dai Dipartimenti VIII e X una procedura condivisa per il rilascio del nulla osta di impatto acustico ambientale rispettosa dell'esigenza di affidare l'intero procedimento ad una unica struttura;...

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Rumore limiti di legge
In Italia la Legge n. 447 del 26 ottobre 1995 disciplina la valutazione di impatto acustico. Per quanto concerne l’esposizione al rumore nei luoghi di lavoro, i limiti vigenti sono contenuti all’interno del D. Lgs. n. 81 del 9 aprile 2008. L’emissione sonora prodotta dalle attività ai fini del rilascio dei 40 punti relativi alla insonorizzazione dei locali pubblici di somministrazione di alimenti e bevande è regolamentata dalla Deliberazione 35/2010. Ultimo ma non meno importante settore normativo disciplinante l’acustica è quello riguardante l’edilizia: la norma che regolamenta i requisiti acustici passivi degli edifici è il DPCM del 5 dicembre 1997. Essa prescrive i valori da rispettare per cinque diverse tipologie di trasmissione sonora....

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Modello AR 2 - Alberghi e Hotel
Per poter avviare o ristrutturare o ampliare/ridurre un’attività di Albergo o una Residenza turistico alberghiera è necessario consegnare al Comune, tra le altre cose, anche la documentazione relativa al rispetto dei limiti acustici. La documentazione consiste nel cosiddetto modello AR 2 il quale attesta che il nuovo esercizio non supera i limiti di rumore previsti dalla normativa vigente. Nello specifico la normativa di cui si parla è la Legge Quadro sull’inquinamento acustico Legge n. 447 del 26 ottobre 1995 con i suoi decreti attuativi D.P.C.M. del 14 novembre 1997 “Determinazione dei valori limite delle sorgenti sonore” e D.P.C.M. del 16 marzo 1998 “Tecniche di rilevamento e di misurazione dell’inquinamento acustico”. Il Tecnico Competente in Acustica ...

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Guida ai requisiti acustici passivi
Il D.P.C.M. del 05/12/97 fissava degli indici da rispettare da parte dei costruttori di edifici, sul cui mancato rispetto potevano rivalersi gli acquirenti contro il venditore. Ma il Decreto non stabiliva le sanzioni corrispondenti alla non ottemperanza a tali parametri descrittori. Pertanto il D.P.C.M. di fatto non è stato mai rispettato. Ma nel 2007 una sentenza del Tribunale di Torino ha sollevato un grosso polverone condannando per la prima volta un costruttore per il mancato adempimento alle prescrizioni del Decreto. Da allora sono sorte innumerevoli denunce da parte di acquirenti insoddisfatti dalla qualità acustica dell’edificio acquistato. Per fermare tutto ciò sono stati emanati nel giro di due anni due leggi di adeguamento alla normativa comunitaria secondo le quali per sei mesi,...

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Nulla osta di impatto acustico
L’obiettivo di questo articolo è spiegare con chiarezza cosa siano il Nulla Osta di impatto acustico, il Modulo A, B, C, D ed il SUAP. Questi argomenti sono aggiornati alla luce della recentissima entrata in vigore del D.P.R. n.227 del 2011 inerente la semplificazione degli adempimenti amministrativi gravanti sulle imprese. Il decreto infatti modifica alcuni meccanismi da tempo oramai consolidati. Il nulla osta di impatto acustico è un documento rilasciato dal Comune di appartenenza ad ogni attività tra cui discoteche, circoli privati, impianti sportivi e ricreativi e tutti i pubblici esercizi ove siano installati macchinari o impianti rumorosi, nonché le infrastrutture di trasporto. Senza il nulla osta di impatto acustico non si dispone dell’autorizzazione ad inizio attività. In mancanza...

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Attività soggette alla valutazione di impatto acustico
Diversamente da quanto praticato sin ora, alla luce della recente entrata in vigore (19 febbraio 2012) del D.P.R. n.227 del 2011 inerente la semplificazione degli adempimenti amministrativi gravanti sulle imprese, l’attuale situazione è la seguente. Sono tenuti a presentare, all’interno della domanda per il rilascio del nulla osta di impatto acustico, la Valutazione di Impatto Acustico redatta da un Tecnico Competente in Acustica Ambientale tutte le attività quali discoteche, circoli privati, impianti sportivi e ricreativi e tutti i pubblici esercizi ove siano installati macchinari o impianti rumorosi, nonché le infrastrutture di trasporto, TRANNE le seguenti:
- Attività alberghiera.
- Attività agro-turistica.
- Attività di ristorazione collettiva e pubblica (ristorant...

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Requisiti per il Tecnico Competente in Acustica
Le modalità di iscrizione presso gli elenchi regionali dei Tecnici Competenti in Acustica Ambientale sono dettagliatamente descritte nel D.P.C.M. del 31/03/98. Innanzitutto la domanda va presentata all’assessorato per l’ambiente della regione in cui l’aspirante Tecnico Competente risiede. Una volta ricevuta la nomina, il Tecnico può operare in qualsiasi regione d’Italia. Vediamo cosa serve per presentare la domanda. Per quanto riguarda l’istruzione scolastica di base è sufficiente essere in possesso del diploma di scuola media superiore ad indirizzo scientifico. Chi possiede questo requisito deve dimostrare di avere almeno quattro anni di esperienza maturata nel campo dell’acustica ambientale. Il periodo di tempo interessato dall’attività nel campo dell’acustica ambientale deve essere cont...

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Chi è il Tecnico Competente in Acustica
Con l’articolo 2 comma 6 la Legge Quadro sull’inquinamento acustico (Legge 447/95) istituisce di fatto la figura professionale del Tecnico Competente in Acustica Ambientale in quanto idoneo a svolgere attività nel campo dell’acustica ambientale. I requisiti necessari all’ottenimento della nomina regionale di Tecnico Competente in Acustica Ambientale sono specificati all’art. 7 della Legge Quadro, nel D.P.C.M. del 31/03/98 e, per la Regione Lazio, all’art. 20 della Legge Regionale n. 18 del 2001. Le attività che sono quindi di esclusiva competenza del Tecnico Competente in Acustica sono...

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